CRISTIANA

La poetica del dono

Quando si pensa al dono si fa spesso corrispondere questo pensiero a un oggetto o magari a un regalo; comunque sempre a un prodotto. La modernità crede che il dono concerna soltanto momenti isolati e discontinui della vita, come anniversari, compleanni, feste religiose.

Il dono è in realtà qualcosa che va oltre il semplice oggetto. Donare significa dare qualcosa di sé stessi per qualcuno o qualcos’altro; è un’azione volta a instaurare un legame. La dinamica del dono inserisce gli individui in una rete di relazioni stabile e anche vincolante dovuta dal reciproco rapporto di scambio che prevede che un dono fatto venga anche ricambiato.

Purtroppo, l’uomo odierno è sempre più improntato ad agire secondo la logica dello sfruttamento, pretendendo di ricevere e mai donare. Tutto sembra essere volto al guadagno; tutto tende a essere merce. Anche gli animali, ad esempio, sono sempre più degli oggetti obbedienti al mondo della produzione. La rottura del legame, e quindi del rispetto che si ha nei confronti delle cose, spinge l’uomo moderno a ragionare sotto l’ottica del possesso: credere che ogni cosa gli appartenga e che debba essere usata per i suoi fini è diventata consuetudine nella società umana. È utile ricordare però, come il possedere, che occupa una posizione eminente nella scala dei valori della nostra società, porti con sé una carica illusoria e molteplici effetti distruttivi in ogni dominio del sapere e in ogni relazione umana. Nell’amore, ad esempio, il possedere si rivela di per sé come forza negativa e devastante; l’amore costituisce invece il terreno ideale in cui la gratuità e il disinteresse possono esprimersi nella maniera più autentica1. Solo quando una relazione si basa sul dono di se stessi per l’altro, senza alcuna pretesa di conquista e istinto di proprietà, potrà ritenersi autentica e vera.

Con il mio progetto personale Ab Ovo. La Poetica del Dono, ho voluto esplorare attraverso l’Uovo il senso del Dono e con esso la direzione verso un possibile nuovo modo di agire. L’Uovo è il primo Dono (Ab Ovo: all’origine). Cosa accadrebbe se si agisse secondo la logica del Dono (dare, ricevere, ricambiare)? Gli elementi di Ab Ovo rievocano le forme del corpo femminile, direttamente connesso all’Uovo e al Dono. Le domande costituiscono il punto focale del progetto: partire da un elemento semplice e simbolico come l’uovo per generare riflessioni.

Ho esposto Ab Ovo alla mostra “Mutazioni. Progetti e idee di presente” in collaborazione con la start up “The Real Vaia” e l’Accademia di Belle Arti di Brera, dal 5 giugno al 12 giugno 2022 presso il Centro Alik Cavaliere in occasione della Milano Design Week.


1 Ordine N., L’utilità dell’inutile, Milano 2013, p. 30.
Cristiana – L’intraprendente